TITOLO: Catania, Città della Cultura votata all’accoglienza

Essere sindaco di Catania, città dove sono nato, che vivo e respiro, che rispetto e per la quale, col ruolo al quale sono stato assurto, lavoro e dovrò impegnarmi, mi offre altrettante opportunità di quanti sono gli impegni determinati dall’esercizio della carica, sociale, pubblica e politica che mi onoro di rappresentare.

Porgere il mio personale benvenuto a concittadini e ospiti in occasione di un evento culturale rappresenta uno di quei momenti per i quali mi ritrovo a essere più rilassato e lieto in previsione di quanto, sempre, le Arti, dalla letteratura alla musica, dal teatro alla poesia, dalla pittura alla street art, possano rappresentare occasione di crescita generale e individuale.

La città è luogo pulsante, vivo, fatto di persone, di gente per la gente.
È accoglienza.
E l’accoglienza è crescita.
Catania non deve essere intesa soltanto per la riconosciuta bellezza della sua architettura Barocca, per il culto della fede alla sua santa Patrona, Agata, per le rinomate pietanze dell’arte culinaria o per la fortunata contiguità geografica al vulcano Etna che ne evoca personalità, riconoscibilità internazionale, storie, leggende, tradizioni. Essa è, poi, molto più del suo stesso mare con le storie di pescatori che rimandano al verismo di Giovanni Verga mentre ci proiettano alla vocazione turistica, e anche a quella commerciale, per la quale il mare unisce.

La città è pensiero. E il pensiero, soprattutto quanto scritto, rappresenta, almeno in parte, un aspetto del carattere, della “conoscenza” del luogo e degli uomini e delle donne che lo animano e ne determinano le sorti nella Storia.

Il 28 luglio e il prossimo 8 dicembre 2018 saranno due giorni che, nel loro piccolo – come mi è stato suggerito -, avranno una grande importanza per tanti tra noi. Auguro agli ospiti tutti, a coloro che, semplicemente, interverranno, a chi si esprimerà attraverso l’esecuzione di brani musicali, letture di testi o altre, differenti esibizioni, di immergersi in un’esperienza intensa, bella, positiva; che possa essere ricordata per lungo tempo.

Questa è Catania, la città Sotto il Vulcano.

Salvo Pogliese, sindaco






   Immagine: Valerio D'Urso/Sotto il Vulcano (2018)

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