Sotto Il Vulcano


Sotto il Vulcano: non più giornale online ma blog d'autore

Anticipata, lo scorso 31 maggio, la svolta prevista durante la nostra serata di gala del 28 luglio 2018

Lunedì 03/06/2019



CATANIA - Abbiamo fatto ciò che era possibile, e piacevole, fare.
Lo abbiamo fatto in tanti, quasi tutti coinvolti tra entusiasmo, garbo e professionalità e, non soltanto, per l'interesse (maniacale e inutile) - di alcune decine tra le centinaia di persone che hanno affollato "casa" -all'ottenimento del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

La nostra redazione, sia in Sicilia che a Malta, è stata palestra di vita, fucina di idee, sala con libreria e caffè. Ha rappresentato l'accoglienza e l'incrocio tra generazioni e provenienze differenti.

A suo modo anche le quattro esperienze con differenti siti online (sempre sottoilvulcano.net ma operato da diverse realtà e persone) sono state quanto meno uno specchio di quel che avveniva in strada, durante gli spettacoli, i momenti culturali, i concerti proposti, i libri editi e presentati, gli eventi ai quali abbiamo partecipato...la miriade di intervistati.

Con un ronzio. Persistente. Un solo fastidio, il mio: nel rammarico per quei tesserini conquistati grazie, esclusivamente, o anche a noi.
Non per tutti: abbiamo contribuito a sfornare - o confermare - ben 32 giornalisti pubblicisti partire dal 1994.
Decisamente troppi. Per una buona metà di essi, e dei loro possessori, non mi pentirò mai abbastanza di essere stato disponibile fino alla forzatura della naturale empatia caratteriale che mi contraddistingue.

Quindi pagammo le collaborazioni di ogni fotografo, tranne quelli più amici che si accontentavano dei viaggi premi in Italia, a Malta e in Europa realizzati tra il 1996 e il 2005. Gli altri? Fatture e ricevute (delle quali detengo traccia storica) parecchio più impegnative e "salate" di quelle saldate dall'allora colosso, e comunque storico esponente editoriale di questa parte di Isola, che è "La Sicilia".

Ci stava, non eravamo un quotidiano, era giusto che si pagasse profumatamente la fotografia perché questa, dopotutto, ci ha sempre contraddistinto in eccellenza a partire dalla gran parte di nostre copertine.

E meno male che avevo dichiarato questi 18 mesi - a partire da giugno 2018 - il nostro "Ultimo valzer". Impegno che stiamo rispettando.

Edito il n.100, il periodico dei nostri 25 anni di attività, abbiamo realizzato il pamphlet (il n.101 dal numero di pagine più esiguo della nostra storia ma dalla tiratura più importante di sempre) e, adesso, per concludere in bellezza "forzando un po'" si sta lavorando a quello che non avevamo messo in conto: il n.102 che concluderà l'esperienza "regolare" dei 26 anni di carta di "Sotto il Vulcano".

Anticipando di un paio di mesi quella operatività, ed evento di fine ciclo, abbiamo deciso di rendere questo spazio un "blog d'autore" legato, con ogni crisma, al logo della Testata giornalistica storica da me fondata nel 1993 assieme alla Casa editrice. Così da chiuderla qui, e definitivamente per il web, con direzioni responsabili da attribuire e con collaboratori (mi riferisco esclusivamente ai giornalisti pubblicisti) in genere interessati anche per mantenere in vita la propria figura professionale a scrivere per sottoilvulcano.net.

Non desideriamo, non vogliamo, formare più nessuno. Ci si rivolga altrove, please.

Da adesso in poi ogni contributore sa che potrà essere, e sarà, il benvenuto ma che sottoilvulcano.net è decisamente, soltanto, un blog.

La storia, quella si sa, è fatta. 102 numeri cartacei, alcuni con numerazione doppia per circa 88 copertine effettive (non ho verificato bene neppure io che sono il fondatore! Ndr.), sono già un piccolo lustro per le migliaia di nomi, di vite, di esperienze contenute tra le pagine.

Aver retto la portata di questo coordinamento, averne coperto le spese - essenzialmente tipografiche e di distribuzione spesso superando le 10.000 copie di tiratura - da, certo non soltanto agli esperti, il senso dell'enorme impegno portato a buon fine.

In soldoni sono stati investiti oltre 750.000,00 € IN 26 anni. E nessun bene immobile è stato impegnato e perso nel percorso pur impegnativo. Non molti avrebbero voluto e sapere fare altrettanto: difatti non l'ha fatto nessuno, oltre me, per così lungo tempo, in questa regione e fase storica.

È stato bello.
Lo rifarei.

Mi scoccia soltanto il senso di solitudine che non mi abbandona mai, quella idea - oggi più che mai - che anche il migliore dei professionisti, in sconsolanti tempi di magra, di tradimenti repentini, di cadute di stile, di mancanza di mordente e di onestà intellettuale, di scarso rispetto per sé e per gli altri, possa avvicinarsi sperando in un sostegno, in un impegno, in un aiuto che non posso, non voglio e non devo dare.

Soci o editori in capo? Ci abbiamo provato, esiti pessimi, ci si scioglie al sole di questi mesi dalle giornate stranamente nuvolose o uggiose. Il meglio deve ancora venire ma, di certo, è più "altrove", oltre, che in Terra di Sicilia; terra meravigliosa e controversa di gente turbata e imprevedibile.

La strada percorsa non ha eguali - ed è un incontrovertibile dato di fatto -, quella da percorrere è ancora lunga e sarà eccitante poter avere l'opportunità di affiancarsi a nuovi compagni di ventura o a storici, corretti, sodali.
Sempre alla luce del sole. Per una volta, su tutte, alla pari.

Qui non ci sono mai stati limoni da spremere né santi da pregare.

Grazie di tutto. Continuate a leggerci con sguardo benevolo, occhio attento, cuore e spirito all'erta.
Chi vuol esser lieto sia.


di Marco Spampinato (© 2019 Sotto il Vulcano/Riproduzione vietata)



La storica copertina di "Sotto il Vulcano" n.0 del novembre 1993 (foto redazione SiV 2018)


< Indietro     











CONTATTI:





Confermando l'invio AUTORIZZI al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento dell’Unione Europea n. 679/2016, noto anche come “GDPR” e successivi aggiornamenti 2018.





I contenuti presenti su questa pagina dei quali è autore il proprietario Marco Spampinato non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore. © Marco Spampinato 1993 - 2018

Italica Service