Sotto Il Vulcano


Uno Sguardo dal ponte di Miller e la versione, premiata, di Rita Re

Successo per la trasferta catanese della Compagnia Nuovo Teatro Stabile di Mascalucia

Venerdì 18/01/2019



CATANIA - "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller é uno spettacolo sanguigno portato in scena per la prima volta all'Ambasciatori di Catania poche sere or sono dalla compagnia “Nuovo Teatro Stabile di Mascalucia”.

La storia parla dell'emigrato italiano Eddie Carbone (Emanuele Puglia), newyorchese che vive a Brooklyn con la moglie Beatrice (Anna De Luca) e la nipote, diciottenne, Catherine (Egle Santonocito), verso cui è morbosamente geloso.

Quando ospita a casa sua Marco (Mario Rocca) e Rodolfo (Andrea Luca), parenti della moglie immigrati clandestinamente negli Stati Uniti, non riesce a sopportare che tra la nipote e Rodolfo nasca un reciproco interesse e si convince che il giovane stia cercando di farsi sposare per ottenere la cittadinanza americana.

Dopo averlo più volte provocato, Eddie arriva addirittura a denunciare il malcapitato Rodolfo all'ufficio immigrazione e a farlo arrestare. Ma la storia avrà esito tragico e sarà lo stesso Eddie a rimanere vittima della propria ossessione.

"Lo spettacolo, nella versione che vediamo ora, è stato messo in scena dalla nostra compagnia per la prima volta due anni fa, ma vent’anni fa il ruolo del protagonista Eddie era stato interpretato da mio padre, Mario Re, e mi era rimasto impresso nel cuore - ci confida la regista Rita Re -. Ne rimasi affascinata, infatti questo è in assoluto il mio spettacolo preferito. Non è stato facile staccarmi dal ricordo che avevo di quella prima interpretazione, ma sono riuscita man mano a dare un tocco di modernità sia nell’allestimento, su cui ho puntato molto, sia sulle vicende che ho voluto astrarre dandogli una veste atemporale per l’attualità che rivestivano e che rivestono anche ai nostri tempi i temi dell’immigrazione e dell’omofobia”.

La rappresentazione - vincitrice a febbraio del 2018 del premio nazionale "Maschera d’Oro" a Vicenza, del "Premio Faber Teatro", del Premio "Gradimento del Pubblico", "Miglior Attore Protagonista" a Emanuele Puglia e "Miglior Attore Giovane" a Egle Santonocito e che è stato rappresentato anche al teatro Olimpico di quella città (definito il teatro coperto più antico e bello del mondo) - è stata replicata con grande entusiasmo dopo due anni dalla 'remise en forme' riscuotendo grande consenso di pubblico.

La compagnia si è classificata anche quest’anno tra le sette finaliste in Italia alla ”Maschera d’Oro” con lo spettacolo "Yerma" di Garcia Lorca con la regia di Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, che replicheranno a febbraio al teatro San Marco di Vicenza.

"Siamo una realtà amatoriale, ognuno di noi fa altri lavori e dedichiamo tempo al teatro solo per passione – ci tiene a precisare Rita Re. - Quest’anno abbiamo aperto la nostra XXX stagione teatrale col 'Cyrano de Bergerac' che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e che porteremo il 19 e 20 gennaio al teatro “Don Bosco” di Pedara, ospiti della Compagnia teatrale 'Amici del Teatro' di Nicolosi. La nostra nuova produzione sarà poi 'Molto rumore per nulla' di Shakespeare e, infine, a maggio metteremo in scena 'L'eredità dello zio canonico': abbiamo una programmazione per tutti i palati!" – afferma ridendo la Re che continua – "Inoltre da due anni gestiamo un laboratorio di teatro costituito attualmente da tre classi. Per noi è molto gratificante, anche perché questo impegno ci dá la possibilità di tenerci sempre aggiornati e informati. Spesso, infatti, ci avvaliamo della presenza di professionisti all’interno dei nostri spettacoli e queste collaborazioni ci lasciano sempre qualcosa sia dal punto di vista professionale che personale. Ogni anno affidiamo la regia ad un esperto esterno per evitare di chiuderci in una realtà che potrebbe rischiare di diventare stagnante".

Passione, dedizione e innovazione con uno sguardo rivolto al passato: un mix che piace e che risulta avvincente per gli spettatori.

Non ci resta, dunque, che andare a teatro!

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“Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller

Regia di Rita Re



Emanuele Puglia (Eddie Carbone)
Anna De Luca (Beatrice)
Egle Santonocito (Catherine)
Pietro Coco (Avvocato)
Mario Rocca (Marco)
Andrea Luca (Rodolfo)
Giuseppe Giusa (Agente)
Antonio Maria Chisari (Sassofonista)
e con
Flavio e Gaia Palmeri
Santo Palmeri
Lucio Gemmellaro
Santo Santonocito
Fabiano Casella
Irene Albergo (Aiuto regia)
Gaetano Longo, Mario Rocca, Alfio Nicolosi (Scenografia)
Graziella Villardita e Cettina Poma (Costumi)
Andrea Zappalà (Disegno luci)
Annalisa Re (Tecnico musiche)


di Mariagrazia Miceli



Un momento della rappresentazione con Eddie Carbone interpretato da Emanuele Puglia (Foto Mariagrazia Miceli/SiV 2019)

La Compagnia e il saluto al pubblico a conclusione dello spettacolo (Foto Mariagrazia Miceli/SiV 2019)


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