Sotto Il Vulcano


Ad Acireale Il Carnevale più bello di Sicilia vuole le 100.000 presenze

Sempre più qualità e attenzione all'ospitalità per un evento che ammicca al turismo e al consolidamento coi favori di critica e pubblico

Sabato 01/12/2018



ACIREALE (Catania) – Tra gli eventi capaci di intrattenere, per decenni, turisti e autoctoni, festose e ridanciane maschere ma anche villani e poco avvezzi al divertimento più alto e sincero ecco che ci ritroviamo a scrivere del Carnevale di Acireale, una delle esperienze più rimarchevoli per la festa di febbraio a livello nazionale.

Con la Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, il Carnevale di Acireale, poteva essere secondo soltanto a feste patronali di caratura mondiale come la festa di sant'Agata (che è Patrona anche di Malta e di San Marino oltre che di Catania) e il Festino di Santa Rosalia a Palermo.

Ovvio che, se si scrive di Sicilia, si possa porre l'attenzione sull'evento di punta della meravigliosa città barocca della "Riviera dei limoni" che si affaccia sullo Jonio a due passi dal capoluogo etneo.

E così, con la fine di novembre 2018 comincia “Un’altra storia” per il Carnevale di Acireale, che parte da una tradizione consolidata nei decenni - e anche da una produzione di "cartelloni" e manifesti non seconda a Ivrea né, addirittura, a Venezia - per proiettarsi verso il futuro e oltre i confini di questa parte della Sicilia.

A Palazzo di Città, sontuosa sede amministrativa del Comune di Acireale, è stata presentata nei giorni scorsi l’edizione del 2019, all’insegna delle novità che sono tante - e dei grandi numeri, che consentiranno un significativo salto di qualità. L’obiettivo, la sfida da vincere è raggiungere il tetto delle 100.000 presenze.

Ai turisti, che rappresentano un obiettivo principale, saranno offerti animazione, spettacoli, le caratteristiche sfilate dei costumi e dei tradizionali carri e divertimento dalle 10 del mattino fino a notte fonda, ampliando così la fascia oraria del carnevale che, nelle passate edizioni, aveva avuto inizio soltanto nel pomeriggio.

E poi grandi artisti di fama nazionale per offrire spettacoli, e non solo concerti musicali, “Renzo Arbore e l’Orchestra italiana, Bianca Atzei, Cristiano Malgioglio, The Kolors, Jerry Calà, Biondo e tanti altri artisti animeranno ogni serata. Gli spettatori potranno usufruire anche di una tribuna da 1.000 posti in piazza Indirizzo. La reginetta del Carnevale sarà una artista molto amata dal pubblico italiano. E, fine – ha sottolineato il riconfermato direttore artistico del Carnevale, Giulio Vasta – che la riuscita della manifestazione sarà garantita anche dall’intervento di imprenditori privati sotto forma di sponsorizzazione o di fornitura di servizi”.

Già, partecipare tra il pubblico all'esibizione di ognuno di questi artisti, per uno spettacolo singolo, richiederebbe il pagamento di un biglietto da decine di euro, mentre il ticket per l’ingresso giornaliero al circuito costerà solamente 5 euro al giorno, e, con l’abbonamento per 6 ingressi la modica cifra di 20 euro.

“Il Carnevale è la parte più visibile, ma non la sola portata avanti dalla Fondazione – ha sottolineato il presidente Orazio Fazzio – e stiamo già lavorando per la realizzazione del Museo del Carnevale oltre che per preparare i nuovi maestri della lavorazione del “cartone romano”, che viene chiamato più comunemente “cartapesta. Per quanto riguarda i carri allegorico-grotteschi posso solo assicurare che il livello sarà veramente ottimo”.

Le importanti ricadute turistiche sul territorio sono state evidenziate dal consigliere della Fondazione Massimo Bello che punta al “tetto” delle 100.0000 presenze: “Abbiamo utilizzato uno studio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per Incides, CISET (Centro Internazionale Studi Economia del Turismo), che abbiamo riparametrato per Acireale. Il programma di quest’anno è ricco di novità, ma la principale tra queste è l’aumentata qualità di tutti i suoi elementi e la promozione in ambito nazionale, anche tramite un eccellente gruppo di comunicazione e una costante presenza sui social e sulle testate giornalistiche”.

Ci contiamo, in effetti. Ma, battute a parte - che visto l'argomento, e il sempre più depauperato mercato dell'editoria e del giornalismo in Sicilia, ci stanno pure a pennello - vogliamo ricordare, scrivendo di Carnevale di Acireale "Il più bello di Sicilia" come giustamente recitava lo slogan storico mai dismesso del tutto, che un risultato di prestigio come il raggiungimento, e il superamento, delle 100.000 presenze all'evento sarebbe sicuramente il frutto dell'alacre e certosino lavoro del gruppo che ha animato questo evento indissolubilmente legato ad Acireale ma dovrebbe anche essere ricordato come il frutto di tanti acesi, e non, che non ci sono più e che nei decenni si sono battuti per migliorare, mantenere, e far crescere il Carnevale di Acireale (il mio è un rimando specifico a Saro Ilgrande).

“Non è più tempo di polemiche”, ha sottolineato il sindaco, Stefano Alì, che ha, poi, aggiunto: “Abbiamo deciso di prevedere il pagamento del biglietto, naturalmente non per i residenti, in cambio di un prodotto di qualità. Sono sicuro che tutti gli acesi vorranno essere comunità e sostenere questa iniziativa dell’Amministrazione. Sono ottimista perché vedo nei componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione e nello staff operativo una squadra coesa, motivata, preparata”.

ALTRE NOVITA' PREVISTE PER IL CARNEVALE DI ACIREALE 2019:

- Nove i carri allegorici in concorso (5 di prima categoria, 4 di seconda categoria). Un carro fuori concorso ospiterà RDS, media partner della manifestazione, un palco scenografico viaggiante sarà animato da ragazzi e ragazze diversamente abili. Ogni carro sarà preceduto da un gruppo mascherato di circa 50 elementi.
- Una tribuna da 1.000 posti sarà allestita in piazza Indirizzo, di fronte la Villa Belvedere dove sarà realizzata una esibizione specifica per il pubblico.

Le altre iniziative: XXIII Concorso Carri in miniatura; Numero unico di Carnevale della rivista satirico-umoristica; Concorso Bambini in maschera; XVII Campionato di scacchi a squadre; Mostra dei bozzetti dei carri del Carnevale XXII Mostra sul Carnevale; Annullo postale commemorativo “Il più bel Carnevale di Sicilia 2019; La fabbrica dei coriandoli; Bottega della cartapesta; Carnival’s Got Talenti; Concorso e Mostra fotografia “The Carnival”.

E ancora: artisti di strada, sfilata di bande musicali internazionali, sfilata di gruppi mascherati scolastici, Concorso bambini in maschera, estemporanea dei Maestri fiorai su un carro infiorato e sfilata del carro vincitore; Flash mob con i ragazzi delle scuole.

Il Carnevale dei Fiori: dal 27 aprile al 1 maggio 2019.

fotoservizio di Marco Spampinato



Acireale, il duomo e palazzo di cità (foto Marco Spampinato/Sotto il Vulcano 2018)


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