Sotto Il Vulcano


Paola Bonacina da Taormina a Catania con ritorno in Sicilia

Una nuova amica di Sotto il Vulcano bella, solare, laureata e col pallino del giornalismo e un amore, crescente, per l'isola del sole

Lunedì 19/11/2018



TAORMINA (Messina) - Lei è nata a Lecco ma ha la lucentezza di una domenica di sole a Lecce, il garbo di una mannequin milanese d'altri tempi, la velocità - verbale, di sguardo e di riflessi o risposta - di una ragazza della sua età che ama la vita in tutte le sue opportune varianti.

Sarà perché mi capita di incontrarla a Catania per cominciare la nostra superficiale conoscenza con la dolcezza di una granita di fine ottobre in piazza Duomo, oppure perché finisco a fare il turista della mia città in festosa visita all'Odeon romano - che pochi giorni dopo sarebbe stato visitabile gratuitamente - ma la prendo subito in simpatia.

Certo, comprendo poco dopo, Paola qualche pur non significativo difetto lo deve avere e, difatti, ella affermerà, già prima di pranzo, che una delle sue aspirazioni più grandi è quella di "conquistare il tesserino di giornalista".

Conquistare? Il termine mi sorprende ma, visto l'entusiasmo e la giovane età, non azzardo critica a quell'obiettivo che mi vide "vincente" e che, da quasi due decenni, reputo cosa che dovrebbe avere il sostegno di un trattato di psicologia o, quanto meno, di un test molto ben organizzato in venti, significative, domande in attesa di altrettanto ponderate, e convincenti, risposte.

Tornando a Paola Bonacina, perché ritorna in Sicilia dopo averla visitata per la prima volta l'estate appena trascorsa? "Perché mi piace e perché ho trovato divertente accettare un invito che avesse uno spunto di crescita professionale". Lo shooting proposto - e da lei accettato - per le pagine di "Sotto il Vulcano" viene fuori dalla segnalazione di un nostro estimatore, e amico al quale Paola piace, molto.

Così, assieme al serio e galante Orazio Le Mura, imprenditore di Letojanni (località resa nota al mondo per le "banane" di Roberto Benigni regista e interprete del celeberrimo "Johnny Stecchino" con Walter Matthau) ci imbarchiamo in un'avventura divertente e utile, significativa e piacevolmente organizzata.

Paola Bonacina diventa la testimonial d'azienda (quella dei fratelli Le Mura) per un fine settimana e si impegna, con noi, a riscoprire luoghi di culto della cucina isolana sparsi proprio tra Catania, Taormina, Letojanni e dei quali parleremo meglio nello speciale, cartaceo, che dedicheremo a questa festosa esperienza che ha avuto proprio in Orazio Le Mura il nostro speciale anfitrione e attento proponente di bellezza e qualità.

Questa giovane donna che ha tanto l'aria di una giovane signora di quella Italia anni '50 conosciuta soltanto attraverso settimanali patinati, documentari, film, canzonette e storie di rimando di chi ha qualche anno più di me ha anche la sua naturale eleganza. Lo testimonia la sua breve passerella al corso principale di Taormina ma anche il suo stare, con naturalezza e divertimento, in spiaggia di fronte alla meraviglia dell'Isola Bella.

E poi, che ci volete fare, per uno che l'ha conosciuta e intervistata a me ricorda molto la bellezza, fisica e di intensità di sguardo, di un'attrice famosa degli anni '80. È così procace, semplice e simpatica - la Bonacina - da colpire e, in un Italia di superficie, questo basterebbe per provare ad avere successo. Solo che per questa ragazza di Lecco c'è di più, ha carattere, è gentile, tendenzialmente brillante, ci sono tanti contenuti, c'è una febbrile curiosità di scoperta peraltro ben occultata.

E poi? "Avevo il mio spazio in un programma sportivo in una emittente locale lombarda dove si faceva il tifo per la dea". E la dea è l'Atalanta, l'altra casacca nerazzurra più famosa nei rettangoli di gioco italici. Allora sì, prima degli ottimi vini o dei piatti di pesce da stella Michelin o, comunque, da ricordare ecco che scopriamo un interesse in comune nella qualità di uno dei più forti centrocampisti della Serie A del calcio italiano "Sì, il Papu è davvero forte e ha un grande seguito; è davvero osannato ma non soltanto a Bergamo credo". "Però io non sono atalantina - aggiunge - tengo per il Milan! E un programma sui rossoneri l'ho condotto per tre anni mentre quello per l'Atalanta mi ha visto impegnata nella fase finale di un provino per il quale è stata poi favorita un'altra concorrente". Ah, ecco, giusto per essere precisi!

Già, lo è. E non ce lo scordiamo neppure a Catania dove sarà sempre il benvenuto e dove lo si ricorda tra i protagonisti di poche stagioni di alto livello poi svanite come vento che passa. Il Papu Gomez, uno di noi, come Paola Bonacina che, ancora, preferisce il "sushi" e proprio per minare questa certezza assoluta nella sua preferenza di pesce sta ritornando a trovarci con destinazione Catania, Ortigia, Noto.

Fossi in me la proporrei per un calendario, caro Orazio!


di Marco Spampinato



Paola Bonacina, showgirl e conduttrice televisiva a Taormina, Isola Bella (foto O. Le Mura/Sotto il Vulcano 2018)


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