Sotto Il Vulcano


Dal 2002 l'Unesco dedica il terzo giovedì di novembre alla filosofia

Comprendiamo la giornata mondiale che è nata per promuovere, e diffondere, l'importanza del pensiero critico

Venerdì 16/11/2018



ROMA - La democrazia, è alla base dei diritti umani che sono sostenuti dalla corretta pratica della giustizia e dall'impegno di praticare l'uguaglianza tra gli esseri umani.

Alla base di tutto questo, nel corso dei secoli, il pensiero critico che ha promosso dialogo e crescita nei popoli attraverso la filosofia e l'applicazione delle leggi, poi attraverso la giurisprudenza.

Promuovere il dibattito filosofico per alimentare il pensiero critico, indipendente e creativo, questo l’obiettivo della Giornata mondiale della filosofia, che soltanto a partire dal 2005 viene celebrata ogni terzo giovedì di novembre.

Istituita tre anni prima (nel 2002) dall’Unesco, la Giornata è stata abbracciata, riconosciuta e ricordata anche in Italia ricadendo, quest’anno, il 15 novembre.

Alla base della filosofia resta "lo stupore" ed è questo motore che spinge annualmente i promotori a far si che avvengano scambi di opinioni, di pensieri, di concetti applicati al quotidiano.

Dal greco "philosophía", il nome di questa specifica disciplina significa letteralmente: "amore per la sapienza". Sapienza che, nel mondo classico, era possesso degli Dei, mentre all'uomo non rimaneva che la possibilità di avvicinarsi alla divinità, di tendere ad essa soltanto passando, e fermandosi, alla conoscenza che è constatazione, spesso approfondita, degli accadimenti.

Nel corso dei secoli sono stati illustri filosofi, da Platone a Cartesio, da Hobbes a Georg Wilhelm Friedrich Hegel - considerato il rappresentante più significativo dell'idealismo tedesco - a dare forma al nostro modo di vedere il mondo.

"Il dibattito filosofico - ricorda la nota dell’Unesco - trova la sua scintilla nello "stupore", ossia la naturale tendenza degli esseri umani a porsi tante domane su se stessi e sul mondo che li circonda. Un istinto che i filosofi greci rendevano con il vocabolo "thaumazein" e che nel tempo ha prodotto concetti, idee ed analisi in grado di mettere continuamente in discussione anche le affermazioni più consolidate".

Nel momento dell’istituzione della Giornata, l’Unesco ha fissato tre obiettivi primari da raggiungere. Il primo si prefigge di rinnovare ogni anno a livello internazionale l'impegno per la diffusione della filosofia. In seconda battuta l’Agenzia delle Nazioni Unite intende diffondere l'analisi filosofica nella ricerca e gli studi sulle principali questioni contemporanee, per poter rispondere nel modo più efficace possibile alle sfide che deve affrontare l'umanità.
Per quest'ultimo approccio, sempre secondo l’Unesco, è fondamentale utilizzare il pensiero filosofico per studiare gli effetti della globalizzazione o le conseguenze della modernità. La Giornata mondiale della filosofia serve, infine, per valutare lo stato dell'insegnamento della filosofia in tutto il mondo, con particolare attenzione nei Paesi dove i livello di scolarizzazione è ancora molto basso.

In occasione della Giornata mondiale della filosofia, in Italia il Miur promuove il secondo incontro del ciclo di "Seminari di studi" dedicati alla didattica di questa specifica materia. L'iniziativa, dal titolo "La filosofia per i diritti umani e la cittadinanza", che si è tenuto il 15 novembre a Roma ed è stato realizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano di Studi Germanici e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.

L’obiettivo è celebrare i 70 anni dalla proclamazione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, approfondendo gli aspetti più rilevanti per mostrare tratti comuni di riflessione e prospettare linee didattiche condivise.

Segnatevi il terzo giovedì di novembre per il 2019, leggete prima, confrontatevi e arrivate preparati alla sfida per la promozione umana e del pensiero critico. Potrà giovare a voi stessi, ai vostri stessi, alla nostra società tutta.

di Marco Spampinato



Particolare di un ritratto ad olio di inizio '800 ritraente il filosofo tedesco G.W.F. Hegel


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