Sotto Il Vulcano


L'aberrazione burocratica del "Click day" che regola l'assegnazione dei fondi europei in Sicilia

Alla Regione Siciliana esiste, da anni, una pratica singolare per accedere ai finanziamenti dei Fondi Europei. E la stessa finisce per essere più determinante rispetto alla qualità del progetto

Martedì 23/10/2018



PALERMO - L’era del digitale ha cambiato radicalmente il mondo a ogni suo livello. Internet, nello specifico, ha velocizzato le comunicazioni e semplificato la ricerca di informazioni e l'accesso alle opportunità sociali. Tuttavia, esistono casi in cui la rete non sembra favorire il popolo.

Nel roboante monito quotidiano circa le mancanze della Regione Siciliana in merito all’utilizzo dei fondi europei, occorrerebbe menzionare anche la “nuova” modalità di accesso a molti dei bandi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale): il famigerato “Click Day”, che esiste da diversi anni senza suscitare troppo clamore.

Non si tratta di una bufala e nemmeno di una giornata dell'anno dedicata all'opportunità di fruire di particolari vantaggi commerciali, come il “Black Friday”, ma di una vera e propria aberrazione dei nuovi sistemi burocratici.

In sostanza, la Regione Siciliana stabilisce un preciso giorno, un preciso minuto e un preciso secondo in cui i professionisti possono cliccare sul portale per inviare il proprio progetto e provare a usufruire dei fondi del bando in questione.

I primi progetti che arrivano agli uffici regionali (e non i primi a essere inviati!), secondo il flusso della rete, sono i primi a poter tentare di accaparrarsi le somme previste, scavalcando anche i progetti che, per la loro qualità, avessero raggiunto un punteggio maggiore.

“I commercialisti esperti di finanza agevolata sono costretti a prevedere una postazione, in preciso secondo di un determinato giorno, per ogni cliente. Per tale ragione, in occasione delle date previste, vengono reclutati collaboratori persino attraverso Subito.it”, afferma Francesco Mammana, ragioniere e commercialista che si occupa di finanza agevolata.

“Inoltre, le ricevute di invio, che arrivano dopo aver cliccato correttamente attraverso il pc, non hanno alcuna rilevanza. L’unico attestato che possa fungere da indicatore di successo o insuccesso è rappresentato dalla ricevuta di arrivo da parte della Regione. Il secondo in cui gli uffici regionali ricevono i documenti non dipende dalla celerità del professionista, bensì dalla velocità della rete che, inevitabilmente, risulta appesantita”, continua.

“La cosa più grave, poi, è che l’orario esatto di ricevuta diventa di primaria importanza rispetto alla qualità del progetto presentato. Infatti, qualora una proposta risultasse più valida, e quindi avesse acquisito un punteggio maggiore rispetto a un’altra, se ricevuta un secondo dopo rispetto a quella più scadente, verrebbe accantonata o, comunque, penalizzata”, conclude.

Volendo utilizzare una sarcastica metafora, queste singolari dinamiche, allineate però alle politiche nazionali, sembrano ricordare fedelmente un famoso cartone animato proposto dalla Warner Bros: “Willy il Coyote” che, al suono di Beep Beep, si premura di catturarlo senza mai riuscirvi e, anzi, danneggiandosi.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=5aCgSwmm5Ho

di Ivana Zimbone



La bandiera europea con 12 stelle color oro su fondo blu


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