Sotto Il Vulcano


Intolerance di D. W. Griffith per il gran finale del Festival delle Letterature Migranti

Lunedì 22 ottobre grande evento con musiche dal vivo per la chiusura della quarta edizione del festival al Teatro Massimo di Palermo

Giovedì 18/10/2018



PALERMO - Lunedì 22 ottobre si chiude la quarta edizione del Festival delle Letterature Migranti.

A concludere il ricco programma degli eventi è una occasione speciale e dal grande impatto emotivo: la proiezione del capolavoro del cinema "Intolerance" (1916) di David W. Griffith con la prima esecuzione assoluta delle musiche eseguite dal vivo dalla compositrice e pianista Giulia Tagliavia insieme a Marco Betta al pianoforte, Marco Cappelli (chitarre ed elettronica) e Domenico Sciajno (elettronica e regia del suono).

L'evento, programmato alle ore 20 nella Sala Grande, sarà soggetto a sbigliettamento da parte del Teatro Massimo che ne ospita la proiezione.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal 10 ottobre 2018 presso il botteghino del Teatro.
Intero: € 10; Ridotto: € 5,00.
Riduzioni per ospiti e collaboratori del Festival muniti di pass; studenti dell'Università degli Studi di Palermo - UNIPA e del Conservatorio Alessandro Scarlatti, Palermo, soci dell'Associazione Amici del Teatro Massimo.

Il sito internet della Fondazione, consultabile per tutti i dettagli, è www.teatromassimo.it.

INTOLERANCE di David W. Griffith (Stati Uniti, 1916)
Capolavoro del cinema muto che si dispiega attraverso l’intreccio di quattro vicende accomunate dal tema dell’intolleranza e del suo rovescio (ossia l’amore) e ambientate in quattro diversi luoghi/momenti emblematici della storia umana: Babilonia al tempo della sua caduta (539 a.C.), la Palestina all’epoca della Passione di Cristo, la Francia delle guerre di religione del xvi secolo e l’America del primo Novecento.

Tra una sequenza e l’altra ricorre varie volte l’immagine di una madre che dondola una culla: “The Woman Who Rocks the Cradle” (Lilian Gish). L’idea proviene da un verso del poeta americano Walt Whitman e il movimento della culla rappresenta l’infinito flusso del Tempo: il suo dondolio è dunque l’incessante oscillare delle Storia.

Sullo sfondo sono sedute tre vecchie che alludono alle tre Parche della mitologia greca.

La realizzazione del film, che fonde in un unico affresco generi e suggestioni diverse richiese un investimento di 2 milioni e mezzo di dollari, con oltre 100.000 metri di pellicola, 5.000 costumi e il coinvolgimento di 7.000 comparse disposte all’interno di immense scenografia in grandezza naturale.

Malgrado tutto questo, Intolerance fu un clamoroso insuccesso, proprio a causa del suo messaggio pacifista che si poneva in aperto contrasto con il clima di una nazione ormai sul punto di entrare in guerra. Considerato una pietra miliare, capace di esercitare un incalcolabile influsso sulla storia del cinema («Griffith è dio padre», disse in seguito Sergej Ejženstejn, «egli ha tutto creato, tutto inventato…».).

In Memoria di Claude Lanzmann (1925-2018) nelle ricorrenze dell’80° Anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia (1938) e del 75° Anniversario del rastrellamento degli ebrei di Roma (16-18 ottobre 1943). Progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo e il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo con il sostegno dell’Associazione Amici del Teatro Massimo, dell’Istituto Siciliano di Studi Ebraici e della Società del Quartetto di Palermo.

Estratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera:
David Wark Griffith, all'anagrafe David Llewelyn Wark Griffith (La Grange, 22 gennaio 1875 – Los Angeles, 23 luglio 1948), è stato un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense.

La sua fama è probabilmente pari a quella del suo film "Nascita di una nazione". La storiografia cinematografica, e non solo, lo riconosce come uno dei padri del cinema americano, in particolare colui che stabilì le regole del cinema narrativo. Ricevette l'Oscar onorario da parte dell'Academy nel 1936.

https://youtu.be/V66KA3UY_Xo, copiare il link per vedere il trailer di "Intolerance" (dalla Cohen Collection) su Youtube.

di Redazione



Mary Pickford, David Wark Griffith, Charlie Chaplin e Douglas Fairbanks in un'immagine (Topical Press Agency/Getty Images)


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