Sotto Il Vulcano


Elezioni universitarie 2018: Giuseppe Sotera per il Senato Accademico

Il candidato degli studenti parla di quelle che definisce inefficienze dell'Ateneo catanese avanzando le proprie proposte in vista delle votazioni fissate il 23 e il 24 ottobre

Domenica 14/10/2018



CATANIA - “Internazionalizzazione, miglioramento e divulgazione dell’offerta formativa, formazione politica e investimento sulla ricerca” sono i pilastri portanti della campagna elettorale di Giuseppe Sotera, studente di Medicina a Catania che, in vista delle elezioni universitarie del prossimo 23 e 24 ottobre, si è candidato al Senato accademico dell’Università di Catania.

Appartenente alla sfera di Udc, e già rappresentante degli studenti di Medicina negli scorsi anni, Sotera propone il “modello familiare”, da lui già adottato: “Mi riesce meglio mettermi a completa disposizione dei colleghi, raccogliere le adesioni alle idee e accogliere quelle nuove. Mettere d’accordo tutti si può, ascoltando le esigenze di ognuno e aiutando tutti a portare a termine il proprio percorso”, dichiara.

Tra le problematiche evidenziate, l’offerta formativa universitaria “spesso inadeguata e, comunque, poco divulgata”, che contribuisce “alle migrazioni degli studenti e alla riduzione delle iscrizioni, come avvenuto nella Facoltà di Chimica”.

“Anche la carenza di programmi di internazionalizzazione efficaci” e “il basso numero di tirocini disponibili” rendono l’Ateneo catanese sempre più scadente, secondo Sotera.

È alla Facoltà di Lettere, poi, che il ragazzo evidenzia delle gravi mancanze: “Sono contento che possa arrivare a Catania Romano Luperini, per far conoscere finalmente la letteratura italiana e non solo quella conterranea - ma serve necessariamente aggiungere delle opportunità formative, post triennale, che rendano i neolaureati in lettere alla stregua degli studenti appartenenti agli altri Atenei”, continua.

Alla Facoltà di Giurisprudenza sembra essere assente qualsivoglia divulgazione in merito agli sbocchi professionali: “Chi si laurea in Giurisprudenza a Catania pensa di poter fare solo l’avvocato. Gli studenti non vengono correttamente informati sulle possibilità esistenti anche nel mondo della finanza e dell’amministrazione”, afferma.

La formazione politica, poi, intesa come assimilazione delle norme costituzionali e del funzionamento degli organi dello Stato, delle Regioni, delle Province e delle Università, pare essere presente solo alla Facoltà di Scienze politiche: “La formazione politica deve essere compito di tutte le agenzie formative, in particolare dell’Università - dice - per evitare il perdurare di una classe dirigente incapace e di una sovranità popolare poco informata”.

Secondo il candidato al Senato accademico, però, la Facoltà di Scienze Biologiche sembra funzionare bene, soprattutto grazie alla divulgazione delle opportunità di ricerca in istologia e microbiologia. Cosa che invece, a quanto pare, manca in Medicina, dove “Nonostante i grandi contributi in farmacologia e neuroscienze, si è totalmente ignari della possibilità di ricerca scientifica”, conclude.

REDAZIONE



Giuseppe Sotera candidato alle elezioni universitarie 2018 per il Senato accademico dell'Università di Catania


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